giovedì 22 gennaio 2009

I Cymbidium: come resistere a cotanta bellezza?

In questo periodo non mancano sui bancali dei garden cymbidium di varie dimensioni. I fiori spiccano per la loro bellezza e per l'aspetto leggermente ceroso: passeggiando nelle serre, infatti, non passano inosservati i lunghi steli che fanno capolino tra le foglie dei cymbidium e delle piante adiacenti, spesso ficus & company. Il fiore si distingueper il labello di colore accentuato, mentre i petali ed i sepali hanno forme ovali o appuntite.





La larghezza dei fiori varia da 2 a 15 cm. e la loro dimensione permette di fare un distinguo tra cymbidium a fiore grande da quelli a fiore piccolo.


Gli pseudobulbi sono grandi e robusti, le dimensioni raggiungono anche i 15 cm., sono avvolti da foglie lunghe con portamento eretto che generalmente s'incurvan verso l'esterno. Nelle piante di grandi dimensioni, le foglie possono superare anche il metro risultando elastiche e resistenti. Dalla base degli pseudobulbi si formano i nuovi getti fioriferi che possono raggiungere anche un numero di 25 fiori per stelo. Dinanzi a cotanta bellezza come resistere all'acquisto di questa bellezza naturale?

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martedì 20 gennaio 2009

giovedì 1 gennaio 2009

La crescita delle orchidee: gli elementi di sviluppo.

Le orchidee per potersi sviluppare hanno bisogno di vari fattori quali acqua, luce, temperature e nutrimento.
Tai fattori necessitano di poter raggiungere livelli ottimali in maniera sinergica, poichè se anche uno solo di questi fattori raggiunge un livello minimo l'attività vegetativa si blocca.

Analizziamo più da vicino i fattori di crescita.

- Acqua
è un elemento fondamentale per la cresita della pianta, poichè rende possibile l'assorbimento dei sali minerali, è inoltre parte inegrante della pianta ed elemento regolatore della presenza dei microrganismi.
Il quanitativo d'acqua necessario per le innaffiaure deve essere calibrato in base alle esigenze della pianta (ogn orchidea richiede diverse esigenze) ed in base al periodo. Un'orchidea che necessita del riposo vegetativo, durante il periodo invernale avrà bisogno di un quantitativo d'acqua abbastanza ridotto ed in alcuni casi occorrerà sospendere le innaffiature per permettere alla pianta di osservare un giusto periodo di riposo.
Anche la qualità dell'acqua riveste grande importanza in quanto l'utilizzo di acqua ricca di calcio ed altre sostanze nocive determina il deposito di queste non solo sulla superficie del bark, ma anche sul velamen radicale (strato di cellule che ricopre le radici, la cui funzione è quella di assorbire acqua ed umidità), pertanto, l'utilizzo di acqua povera o priva di tali sostanze risulta essere un toccasana per la salute delle orchidee.
- Luce
rende possbile l'espletamento della funzione clorofilliana e cioè la trasformazione in sostanza organica dell'anidride carbonica e dei sali minerali.
Non tutte le orchidee richedono lo stesso quantitativo di luce, ad esempio una Cattleya rispetto ad una Phalaenopsis ha esigenze maggiori in termini di luce ed una maggiore tollerabilità delle foglie all'esposizione solare.
-Temperature
ogni genere di orchidea richiede un livello minimo e massimo di temperature. Il livello minimo deve essere accompagnato da bassa umidità mentre il livello massimo necessita di un buon livello di umidità e ventilazione.
- Nutrimento
le concimazioni permettono alla pianta di trarre nutrimento attraverso i sali minerali disciolti nell'acqua. Durante il periodo vegetativo è sempre buona norma impiegare una dose minore di concime rispetto a quanto indicato dal Fabbricante, mentre durante il riposo vegetativo o subito dopo un rinvaso le concimazoni sono da evitarsi.

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